Innanzitutto diciamo che è scritto con un corpo leggibile e un buon spazio di interlinea. Può sembrare una cosa scontata o secondaria, ma molti testi hanno problemi di questo genere (sì, sono al corrente delle esigenze degli editori…), comunque trattasi sempre di un aspetto che ti mette in buoni rapporti con il libro e conseguentemente con i suoi contenuti. Il perché ho scelto di leggere questo volume è facilmente intuibile: il confronto con altri soggetti che mettono le mani nella comunicazione e nel marketing e soprattutto che del loro mestiere ne hanno prodotto una sintesi. Ovviamente il capitolo al quale mi sono interessato di più è quello degli strumenti tecnici (il quarto), quello dove si trovano elencati un numero -accettabile- di indirizzi internet utili per operare direttamente e subito sul “paziente”. Dal punto di vista concettuale voglio segnalare l’importante aspetto della ‘figura di raccordo’. Nelle aziende spesso ci sono persone davvero in gamba, ma il sistema a volte fa acqua, da dove? Dai raccordi, che non ci sono o sono male avvitati. Non ne faccio una colpa a nessuno, siamo tutti caduti in questo problema, è fisiologico, ma al tempo stesso è dannosissimo: procura dispersione (altro che spese superflue e rami secchi…). In questo caso una persona proveniente dall’esterno, con esperienza, accreditata dalla dirigenza e priva di uno storico di relazioni interpersonali con i dipendenti può assolutamente aiutare. Chi è? Il consulente.

[Il primo manuale operativo per consulenti di web marketing – Autore: Alessandro Mazzù – Editore: Dario Flaccovio – Anno: 2017]