Chi fa pubblicità inevitabilmente ha nel cinema un punto di riferimento molto importante. Come si individua un soggetto, come lo sviluppa tramite una sceneggiatura, come si organizza la produzione… Sono davvero tanti gli aspetti che ci interessano molto. Comunque dei registi mi intriga in modo particolare il loro modo di osservare, i processi mentali che hanno per cogliere l’essenziale, rappresentarlo e farlo capire bene a tutti. Forse non è un caso se Dino Risi, prima di fare il regista, faceva lo psichiatra in manicomio.
Di grandi direttori della macchina da presa ce ne sono e ce ne sono stati tanti, molti bravissimi. Io sono cresciuto con quelli della ‘commedia’ e ne sono stato contento, perché mi hanno dato gli strumenti per interpretare le commedie quotidiane.

[Dino Risi. I miei mostri / Ed.: Mondadori]