Un importante trattato di storia utile per estrapolare il DNA della nostra economia. Un testo che, se letto con attenzione, ci fa comprendere che non ci sono ricette speciali o contesti ideali per creare ricchezza, ma che i successi convivono anche con situazioni difficoltose e, viceversa, i periodi di benessere contengono tutti i germi delle future crisi. Sono sempre più convinto della mia teoria filosofica che il 100% in natura non esiste, quindi le affermazioni assolutiste di questa nostra epoca sono poco utili, esiste sempre una coesistenza di tutto (in varie quote) e quando si opera nel settore politico ed economico bisogna pensare che in futuro ci aspettano eventi contrari ai presenti e in questa ottica bisogna agire. Banalizzo: quest’anno va molto di moda il giallo, non so quale colore andrà di moda quest’altro anno, ma di sicuro non il giallo… e se così forzatamente fosse (continuare col giallo) si farebbe meno mercato. Ma questa è semplicemente una mia personale riflessione, il libro non parla certo di questo, ma annovera un prezioso elenco di fatti, indispensabile bagaglio per ogni operatore del mercato.

 

[Titolo: Storia economica d’Italia / Autore: Valerio Castronovo / Editore: Einaudi / Pgg: 531]