…E finalmente, arrivati nel Ventunesimo Secolo, si parla di ‘economia comportamentale’. Finalmente molti economisti si sono accorti che punto di partenza e di arrivo di ogni cosa è l’essere umano, con annessi e connessi, ma soprattutto con il suo bagaglio di ‘imperfezioni’ il quale spesso lo domina e domina le su scelte: importanti o meno. L’uomo non vive in laboratorio: in assenza di ossigeno, forza di gravità e agenti esterni vari…L’uomo vive sulla terra, assieme a tanti altri e soprattutto assieme all’aleatorietà della vita, la quale è alla base di molte decisioni personali e sociali. Chi fa marketing sa.

N.B.: Questo libro è stato scritto da Erik Angner che per molti anni ha insegnato Economia Comportamentale all’università George Mason in Virginia, negli Stati Uniti ed ora insegna all’Università di Stoccolma. (Non è uno dei predicatori su Facebook…)

[Titolo: Economia comportamentale / Autore: Erik Angner / Editore: Hoepli]